Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA)

La DPIA del sistema AI ReQurv, redatta ai sensi dell'Art. 35 del GDPR e delle Linee guida EDPB 04/2025: screening, dati trattati, basi giuridiche, valutazione dei rischi e misure di mitigazione.

Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) del sistema AI ReQurv, redatta ai sensi dell'Art. 35 del GDPR e delle Linee guida EDPB 04/2025 sul trattamento di dati personali nell'ambito di modelli AI

CampoValore
RiferimentoAI-DPIA-REQURV-2026-001
Titolare del trattamentoReQurv
Sistema AI oggetto di valutazioneReQurv — piattaforma B2B di consumo di modelli AI (LLM, audio, immagini) con moderazione dei contenuti e clonazione vocale
Versione1.0
StatoApprovata — Pubblicata
Data di redazione2026-10-24
Prossima revisione2027-04-24 (cadenza 6 mesi, data le funzioni generative e di clonazione vocale)
Responsabile protezione datiUfficio Protezione Dati ReQurv
InquadramentoGDPR Art. 35 + Linee guida EDPB 04/2025 + WP248rev.01 + EU AI Act (Reg. UE 2024/1689) + NIST AI RMF 1.0 (funzione MAP)

A chi è rivolta questa documentazione

La presente è la Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) del sistema AI ReQurv, redotta ai sensi dell'Art. 35 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e allineata alle Linee guida EDPB 04/2025 sul trattamento di dati personali nell'ambito di modelli AI. È redatta in forma pubblicabile: descrive il sistema, le categorie di dati, le basi giuridiche, la valutazione dei rischi e le misure adottate in modo completo ma senza divulgare dettagli tecnici interni (architetture, percorsi di codice, identificativi interni). La versione di lavoro con dettagli implementativi è tenuta interna da ReQurv.


1. Identificazione del sistema

1.1 Panoramica e scopo

ReQurv è un servizio B2B che si interpone tra le applicazioni delle organizzazioni clienti (applicazioni, agenti, tooling) e l'infrastruttura di inferenza di modelli AI. ReQurv offre un'unica API (OpenAI-compatibile, Anthropic-compatibile e MCP) per consumare modelli di generazione testuale, embedding, trascrizione audio, generazione audio e clonazione vocale, generazione ed edizione di immagini, con fatturazione, limiti per organizzazione, moderazione dei contenuti e auditing dell'utilizzo.

  • Finalità del sistema AI: offrire alle organizzazioni un punto di accesso unico, misurabile e controllabile ai modelli AI.
  • Giustificazione d'impresa dell'uso dell'AI: i modelli AI sono il prodotto stesso del servizio; la piattaforma non usa l'AI per decidere su individui, ma per erogare capacità generative ai clienti.
  • Tipologia e architettura dei modelli: modelli a transformer (LLM) self-hosted, modello di moderazione (guard) self-hosted, modelli audio/immagini self-hosted.
  • Livello di spiegabilità: black-box (modelli generativi neurali); il guard è un classificatore di contenuto.
  • Tipo di deployment: on-premise / self-hosted nell'infrastruttura di inferenza ReQurv. Nessun modello di provider esterni (OpenAI, Google, Mistral, ecc.) è configurato o utilizzato: i contenuti dei clienti non lasciano il perimetro ReQurv per alcuna finalità di inferenza.

1.2 Funzionalità AI

FunzionalitàDescrizione
Generazione testuale (LLM)Chat completions, streaming, tool-calling; i contenuti (prompt, immagini, documenti) transitano al modello self-hosted, non sono persistiti
Endpoint Anthropic-compatibileTraduzione della pipeline in formato Anthropic per client compatibili
EmbeddingVettori per ricerca/ricerca semantica
Modello guard (moderazione)LLM dedicato che classifica ogni richiesta in 9 categorie con verdetto Safe / Controversial / Unsafe
AudioTrascrizione, sintesi vocale (TTS) e clonazione vocale (campione vocale memorizzato in archivio sicuro, consenso esplicito obbligatorio)
ImmaginiGenerazione ed edizione; con formato URL, archiviazione temporanea con URL pre-firmati validi 1 ora e rimozione automatica
Server MCPStrumenti per agenti MCP (generazione/edizione immagini)

2. Perché è richiesta una DPIA — Screening

Lo screening segue l'albero decisionale EDPB/WP248rev.01. Un sistema AI incontra più criteri e, pertanto, la DPIA è obbligatoria:

Criterio WP248 / triggerApplicabilità a ReQurv
Tecnologia innovativa (AI/ML)Sì — modelli generativi e fine-tuning proprio
Elaborazione su larga scalaSì — piattaforma multi-tenant, volume di inferenza per-organizzazione
Accopiamento/combining di datasetSì — tre dataset di addestramento + input di inferenza multi-sorgente
Dati sensibili / altamente personaliParziale — la voce clonata è dato biometrico (Art. 9); i prompt possono contenere incidentalmente categorie particolari
Modelli fondazionali / LLM che trattano dati personaliSì — EDPB Guidelines 04/2025: LLM e foundation model che trattano dati personali
Decisioni automatizzate con effetti giuridici/significativi su individuiNo — il sistema non decide su persone fisiche (vedi §10)

Con più di due criteri soddisfatti e la presenza di dati biometrici (clonazione vocale) e di un modello fondazionale che tratta dati personali, la DPIA è richiesta ai sensi dell'Art. 35(1) e 35(3) GDPR e delle Linee guida EDPB 04/2025.


3. Descrizione del sistema AI (Art. 35(7)(a), esteso per l'AI)

3.1 Fase di addestramento — fine-tuning

ReQurv ha eseguito un fine-tuning del proprio modello self-hosted requrv-small-3.8 (usato per il proxy LLM e per il guard) per migliorarne efficienza e qualità nelle conversazioni in italiano. Il fine-tuning è stato condotto esclusivamente su dataset pubblici scaricati da Hugging Face. Nessun dato dei clienti, nessuna conversazione in produzione e nessun dato personale raccolto da ReQurv sono stati utilizzati per l'addestramento.

Dataset (Hugging Face)TipoLicenzaNota
uonlp/CulturaXCorpus multilingue da web (167 lingue, incluso italiano)MITTesto web; può contenere PII incidentale (nomi, email)
anakin87/fine-instructions-ita-70k69.890 istruzioni in italiano, filtrate per valore educativoApache-2.0Derivato/tradotto da corpus già filtrati
DeepMount00/due-chiacchiere300.000+ conversazioni multi-turn in italiano, 40+ macro-categorieLicenza registrata nel registro di provenienzaSintetico (generato da LLM)

La licenza di ciascun dataset è valutata al §6. La provenienza (URL, versione/commit, data, licenza) è tracciata nel registro di provenienza dei dati di addestramento.

3.2 Dati di inferenza

  • Dati raccolti a inferenza: prompt testuali, immagini (base64/URL), documenti, file audio — trasmessi di passaggio al modello self-hosted per generare l'output.
  • Persistenza: i contenuti delle richieste non sono persistiti. I registri di utilizzo conservano solo metriche (token, secondi audio, conteggio immagini, costo, endpoint, modello, stato). Nessun data lake di conversazioni.
  • Soggetti interessati a inferenza: i membri delle organizzazioni cliente (i cui prompt transitano) e, per la clonazione vocale, il soggetto la cui voce viene clonata (con consenso diretto).
  • Tipi di output: completi testuali, embedding, audio, immagini, verdetto del guard.
  • Destinatari degli output: l'organizzazione cliente (deployer), che ne cura gli ulteriori usi e i relativi obblighi.

3.3 Flusso dei dati

[Dataset pubblici HF] -> [Fine-tuning (una tantum)] -> [Modello self-hosted]
                                                                   |
[Client B2B] -> [API ReQurv] -> [Guard (moderazione, self-hosted)] -> [Inferenza self-hosted]
                    |                       |                                 |
               [Autenticazione          [Verdetto: blocca/                  [Output al client]
                Zitadel SSO]            annota/trasmette]                    (non persistito)
                    |
               [Postgres: metriche/billing]  [S3 Scaleway: media temporanei + campioni vocali]  [Redis: contatori]

3.4 Infrastruttura e responsabili del trattamento

ComponenteProviderGiurisdizioneArt. 28Meccanismo di trasferimento
Inferenza AISelf-hosted ReQurvUE / on-premiseN/ANessuno (nessun trasferimento)
Identità e organizzazioniZitadelUESìNessuno (UE)
Archiviazione media (S3)ScalewayUE (Francia)SìNessuno (UE)
Stato applicativoPostgresUESìNessuno (UE)
FatturazioneStripeUSSì (DPA + SCC)SCC + EU-US Data Privacy Framework
Email (SMTP)Scaleway TEMUESìNessuno (UE)

4. Inventario dei trattamenti e categorie di dati

#TrattamentoDati personaliBase giuridica (Art. 6)Note
P1Account e identità (SSO)Nome, email, ruoli — detenuti in Zitadel; il database locale conserva solo riferimenti pseudonimizzatiArt. 6(1)(b) — contrattoMinimizzazione: nessun dato di profilazione locale
P2Dati dell'organizzazioneRagione sociale, partita IVA, SDI, email, indirizzo (metadata org di Zitadel)Art. 6(1)(b) — contrattoScritto dal ruolo Owner
P3Contenuti delle richiestePrompt, immagini, audio, documenti — transitano, non sono persistitiArt. 6(1)(b) — contrattoSolo metriche conservate
P4Moderazione dei contenuti (guard)Testo della richiesta, analizzato dal modello guard self-hostedArt. 6(1)(f) — interesse legittimo (sicurezza della piattaforma)LIA documentata; nessun contenuto loggato
P5Uso e fatturazioneToken, secondi, immagini, costo, endpoint, modello, riferimenti a chiavi/utentiArt. 6(1)(b) e (f)Per organizzazione
P6Avvisi di servizioEmail del destinatario (owner) + importo in caso di saldo in esaurimentoArt. 6(1)(f)Continuità del servizio
P7MarketingFlag di consenso + timestamp (metadata user di Zitadel)Art. 6(1)(a) — consensoOpt-in esplicito alla registrazione
P8Clonazione vocaleCampione vocale (S3), testo di riferimento, nome, lingua — voce = dato biometrico (Art. 9)Art. 6(1)(a) + Art. 9(2)(a) — consenso esplicitoConsenso obbligatorio a livello di API; flag consent e isCloned
P9API keyHash della chiave (mai il segreto), nome, prefisso, ultimo utilizzoArt. 6(1)(b) e (f)Secreti mai persistiti in chiaro
P10Fatturazione StripeDati di pagamento, riferimenti di cliente/abbonamento StripeArt. 6(1)(b)Stripe come processor (DPA + SCC)
P11Log di sistemaMessaggi di errore/warning; mai frammenti di prompt (solo verdetto e categorie del guard)Art. 6(1)(f) — sicurezzaCon policy di retention
P12Analisi (ruoli di amministrazione)Serie storiche di utilizzo per organizzazioneArt. 6(1)(f)Aggregato, per organizzazione

Categorie particolari (Art. 9):

FonteRischioMitigazione
Voce clonataDato biometrico per definizioneConsenso esplicito obbligatorio (Art. 9(2)(a)); flag consent; cancellazione del campione alla rimozione della voce
Contenuti dei promptPossono contenere incidentalmente dati sanitari, religiosi, orientamento, ecc.Nessun trattamento strutturato a fini identificativi; i contenuti non sono persistiti; il guard segnala (non blocca) la presenza di PII; chiarimento contrattuale con i client

5. Classificazione EU AI Act (Reg. UE 2024/1689)

Elemento di valutazioneEsito
Pratiche vietate (Art. 5)?No — nessun social scoring, nessun riconoscimento biometrico remoto in spazi pubblici, nessun riconoscimento delle emozioni (il guard classifica contenuti testuali, non stati emotivi), nessun scraping di immagini facciali
Categoria ad alto rischio (Annex III)?No — il sistema non è impiegato in biometria identificativa, infrastrutture critiche, istruzione, lavoro, servizi essenziali, giustizia o migrazione
Classificazione AI ActRischio minimo (piattaforma di infrastruttura) + funzioni a rischio limitato con obblighi di trasparenza
Conformity assessment (Art. 43) / registrazione (Art. 71) richiesti?No
Trasparenza (Art. 50)Indiretta: ReQurv serve organizzazioni B2B; l'obbligo di informare gli utenti finali e di etichettare i contenuti sintetici (es. audio clonato) ricade sui clienti/deployer, che ReQurv supporta con documentazione

La clonazione vocale, unica funzione che opera su un tratto biometrico (la voce), è disponibile esclusivamente con consenso esplicito del soggetto (vedi §7 e §9).


6. Licenze dei dati di addestramento

Il fine-tuning è un trattamento autonomo (preparazione di dati per l'addestramento), distinto dall'inferenza, ed è valutato a sé stante.

DatasetTipoBase giuridicaArt. 6(4) compatibilitàDati Art. 9?Verifica upstream / licenza
uonlp/CulturaXPubblico, da webArt. 6(1)(f) — interesse legittimo, con LIA documentataUso aggregato/non identificativo di corpus pubblico; impatto su individui specifici trascurabileIncidental, non sistematicoLicenza MIT; scrutinio EDPB per dati da web applicato (vedi sotto)
anakin87/fine-instructions-ita-70kPubblico, derivatoArt. 6(1)(f) — interesse legittimo, con LIA documentataCompatibile (corpus filtrato per valore educativo)NoLicenza Apache-2.0
DeepMount00/due-chiacchierePubblico, sinteticoArt. 6(1)(f) — interesse legittimo, con LIA documentataCompatibile (dati sintetici)No (rischio minimo di ri-emissione di PII dai pre-training del generatore)Licenza registrata nel registro di provenienza e in verifica

Applicazione dello scrutinio EDPB per dati da web (CulturaX): il fine-tuning opera su dati aggregati e non trattati con finalità identificativa — nessun individuo è identificato né profilato dall'addestramento. Le eventuali tracce di PII presenti nei corpus web non sono isolate né usate per risalire a un individuo. A ulteriore riduzione del rischio, ReQurv adotta: registro di provenienza, verifica delle licenze, e screening PII pre-addestramento con test di estrazione post-addestramento per accertare che il modello non ri-emetta dati personali.

Basi giuridiche: l'interesse legittimo del titolare (migliorare la qualità del servizio in lingua italiana) è documentato con una Legitimate Interest Assessment (LIA) in tre parti (interesse, necessità, bilanciamento). Le categorie particolari non sono presenti in modo sistematico né trattate con finalità identificativa.


7. Necessità e proporzionalità (Art. 35(7)(b))

Domanda di valutazioneRisposta
L'AI è necessaria per la finalità dichiarata?Sì — i modelli AI sono il prodotto del servizio; finalità generativa
Sono state valutate alternative non-AI?Sì — per la generazione di contenuti non esiste alternativa non-AI paragonabile; la piattaforma non usa l'AI per finalità decisionali su individui
La finalità è compatibile con la raccolta originaria dei dati di training?Sì — corpus pubblici usati in forma aggregata/non identificativa (Art. 6(4))
Si possono raggiungere prestazioni accettabili con meno dati personali?Sì — il fine-tuning usa corpus pubblici; i dati dei clienti non sono usati per il training
Riduzione tramite dati sintetici / federated learning / privacy differenziale?Dati sintetici già usati; il fine-tuning è su corpus pubblici e non centralizza dati personali dei clienti
La raccolta a inferenza è limitata al necessario?Sì — solo i contenuti della richiesta, di passaggio, non persistiti
I periodi di retention sono giustificati?Sì — vedi §12 (metriche per billing/audit; media temporanei con rimozione automatica)
Gli interessati possono esercitare i diritti efficacemente?Sì — vedi §11

8. Valutazione dei rischi (Art. 35(7)(c))

Matrice: Probabilità (Remota / Possibile / Probabile / Quasi certa) × Gravità (Trascurabile / Limitata / Significativa / Massima) → Rischio (Basso / Medio / Alto / Molto alto).

IDRischioProb.Grav.Rischio intrinsecoMisure di mitigazioneRischio residuo
AI-01Estrazione dati di addestramento / ri-emissione di PII dal modello fine-tuned (il corpus web può contenere PII)PossibileSignificativaAltoDataset pubblici e aggregati; nessun dato cliente nel training; screening PII pre-addestramento; test di estrazione post-addestramento; categoria PII del guard; rate limiting; nessun accesso diretto ai pesiMedio
AI-02Clonazione vocale / deep fake (uso del campione/voce oltre la finalità consentita)PossibileMassimaAltoConsenso esplicito obbligatorio a livello di API; flag consent/isCloned; cancellazione del campione (S3 + backend + registro) alla rimozione della voce; obbligo di etichettatura a carico del deployer (AI Act Art. 50); limiti contrattuali d'usoMedio
AI-03Trattamento secondario dei prompt dal guard (l'intera conversazione transita a un secondo modello)ProbabileLimitataMedioGuard self-hosted (contenuti restano nel perimetro); base giuridica documentata (interesse legittimo — sicurezza); fail-open; nessun contenuto loggato (solo verdetto e categorie)Basso
AI-04Categorie particolari incidentali nei prompt (es. dati sanitari in chatbot dei client)PossibileLimitataMedioTrattamento solo transitorio, non persistito; nessuna finalità identificativa; il guard segnala la PII; chiarimento contrattuale con i clientBasso
AI-05Retention di registri di utilizzo/fatturazione/attività (accumulo nel tempo)Quasi certaTrascurabileBassoRiferimenti pseudonimizzati, nessun contenuto; schedule di retention per billing/audit/contabilitàBasso
AI-06Model inversion / membership inference sui modelli ospitatiRemotaLimitataBassoAccesso solo via API (mai ai pesi); inferenza self-hosted; nessun training su dati clienteBasso
AI-07Errori di decisione automatizzata del guard (falsi positivi sul contenuto legittimo)PossibileLimitataMedioRestituzione delle categorie in caso di blocco; fail-open (la disponibilità non è un singolo punto di guasto); il blocco ha effetto contrattuale verso l'organizzazione, non verso un individuo; riesame su richiestaBasso
AI-08Amplificazione di bias nei contenuti generatiPossibileLimitataMedioIl sistema non decide su gruppi/individui; qualità dei dataset di fine-tuning; responsabilità del deployer sull'usoBasso
AI-09Re-identificazione tramite output generatoRemotaLimitataBassoOutput non persistiti; rate limiting; nessun incrocio di dataset; responsabilità del deployerBasso
Nota: il rischio di esposizione dei contenuti dei clienti a provider esterni non è applicabile: l'inferenza avviene esclusivamente su modelli self-hosted nell'infrastruttura ReQurv; i contenuti non lasciano il perimetro per alcuna finalità di inferenza.

9. Misure di mitigazione (Art. 35(7)(d))

9.1 Misure tecniche

RischioMisureStato
AI-01Screening PII pre-addestramento; test di estrazione post-addestramento; deduplica; rate limiting; nessun accesso ai pesiImplementate / in programma
AI-02Consenso esplicito obbligatorio a livello di API; flag di tracciabilità; cancellazione del campione da S3, backend TTS e registro; etichettatura degli output clonati a carico del deployerImplementate
AI-03 / AI-04Guard self-hosted; fail-open documentato; logging solo di verdetto e categorie (mai contenuto); segnalazione PII senza blocco delle categorie particolariImplementate
AI-05 / AI-06 / AI-09Referenziamento pseudonimizzato; API-only; output non persistiti; retention per policyImplementate

9.2 Misure organizzative

  • Registro di provenienza dei dati di addestramento (URL, versione, data, licenza) e verifica delle licenze.
  • LIA documentate per il fine-tuning e per il guard, citate nella documentazione di trasparenza.
  • Model card per i modelli deployati che ne documentano le proprietà rilevanti per la privacy.
  • Revisione periodica della DPIA (cadenza 6 mesi) e a ogni cambiamento significativo (nuovi modelli, nuove funzioni, nuovi casi d'uso, incidenti).
  • Procedura di risposta a incidenti AI-privacy (es. sospetta estrazione di PII, abuso di clonazione vocale).
  • Documentazione per i deployer: informazioni necessarie ai clienti per adempiere ai propri obblighi AI Act e GDPR sui casi d'uso finali.
  • Gate operativo: l'eventuale introduzione di un modello di provider esterno è soggetta a preventiva valutazione del trasferimento (SCC/DPA), delle condizioni no-training e del parere del DPO.

9.3 Rischio residuo complessivo

Il rischio residuo complessivo è Medio, connesso principalmente alla clonazione vocale (dato biometrico, AI-02) e alla PII residua nel fine-tuning (AI-01), entrambe mitigate a livello accettabile dalle misure §9.1–9.2. Nessun rischio Alto o Molto Alto residuo. Non è richiesta consultazione preventiva (Art. 36 GDPR).


10. Sorveglianza umana e Art. 22 (decisioni automatizzate)

ElementoValutazione
Il sistema adotta decisioni esclusivamente automatizzate su persone fisiche?No
L'Art. 22(1) GDPR si applica?No — il sistema non adotta decisioni basate esclusivamente su trattamento automatizzato che producano effetti giuridici o analoghi effetti significativi su individui
Le decisioni operative (blocco moderazione, limiti di quota, fatturazione) riguardanoLe richieste e le organizzazioni clienti nel quadro del contratto di servizio, non gli individui
Sorveglianza umana (AI Act Art. 14)Non applicabile come obbligo ad alto rischio; l'uso dei contenuti generati e le relative decisioni sono a carico dell'organizzazione cliente (deployer)

Il guard è un classificatore di contenuto: il suo verdetto Unsafe produce un effetto contrattuale verso l'organizzazione cliente (la richiesta è respinta con le categorie rilevate), non un effetto su diritti o libertà di un individuo. Il fail-open del guard garantisce che la disponibilità del servizio non dipenda dal modello di moderazione.


11. Diritti degli interessati

DirittoMeccanismoOperativo?
Accesso / informazione (Artt. 13-15)Privacy policy, documentazione pubblica, DPIA pubblicataSì
RettificaTramite il team ReQurv; i client gestiscono i propri dati dalla dashboardSì
Cancellazione (Art. 17)I contenuti non sono persistiti; i client possono eliminare prompt salvati e API key; la rimozione di una voce elimina il campione vocaleSì
PortabilitàExport dei dati organizzativi a cura del clienteSì
Opposizione / revoca del consensoRevoca del consenso al marketing; revoca del consenso vocale con eliminazioneSì
Informazioni sulla logica AI (Artt. 13-14)Documentazione del guard e della moderazione pubblicataSì

I diritti previsti dal GDPR possono essere esercitati contattando il team ReQurv. In autonomia, i clienti possono eliminare i propri prompt salvati e le proprie API key, revocare il consenso al marketing e (a cura dell'Owner) eliminare membri dalla propria organizzazione.


12. Conservazione dei dati

DatoPeriodo / criterio
Prompt, conversazioni, outputNon conservati (solo metriche di utilizzo)
Prompt salvati dai clienti (template)Per scelta del cliente, eliminabili in qualsiasi momento
API keyPer scelta del cliente, revocabili ed eliminabili in qualsiasi momento
Immagini temporaneeRimozione automatica (URL pre-firmati validi 1 ora + pulizia schedulata)
Campioni vocaliPer la durata della voce; cancellati (S3, backend TTS, registro) alla rimozione della voce
Registri di utilizzo e fatturazioneConservati per le finalità di fatturazione, auditing e obblighi contabili/fiscali, con riferimenti pseudonimizzati
Log di sistemaCon policy di retention; nessun contenuto di prompt

13. Trasferimenti di dati

Nessun trasferimento di contenuti AI a provider esterni: l'inferenza avviene esclusivamente su modelli self-hosted nell'infrastruttura ReQurv; i dati dei prompt non lasciano il perimetro per alcuna finalità di inferenza.

RecipienteSedeDatiStrumento
StripeUSSolo dati di pagamento e abbonamento (mai contenuti AI)DPA + SCC + EU-US Data Privacy Framework
ZitadelUEIdentità e organizzazioniContratto (UE)
Scaleway (S3, TEM)UE (Francia)Media e emailContratto (UE)
InferenzaSelf-hosted nel perimetroContenuti di inferenzaN/A — nessun provider esterno

Gate operativo: la policy "solo modelli self-hosted" è mantenuta come vincolo; l'eventuale aggiunta di un modello di provider esterno richiede preventiva valutazione del trasferimento extra-UE (SCC/DPA), condizioni no-training e parere del DPO.


14. Valutazione complessiva, consultazione preventiva e approvazione

ElementoValore
Rischio intrinseco complessivoMedio (con rischi intrinseci alti su AI-01 e AI-02)
Rischio residuo complessivoMedio
Consultazione preventiva (Art. 36) richiesta?No
Parere del DPOFavorevole, a condizione di mantenere le misure §9 e la policy "solo modelli self-hosted"
Parere del DPO accolto?Sì
Pareri degli interessati (Art. 35(9))?Non raccolti — giustificazione: piattaforma B2B, nessun trattamento che incida direttamente su individui in modo identificativo, trasparenza pubblicata

Approvazioni (a livello di funzione responsabile):

FunzioneApprovazioneData
Data Protection Officer (DPO)Approvata2026-10-24
AI Governance / ML LeadApprovata2026-10-24
Sicurezza (Security)Approvata2026-10-24
Legale / AI ActApprovata2026-10-24
Product OwnerApprovata2026-10-24

15. Revisione periodica e impegni continuativi

Tipo di revisioneScadenza / trigger
Revisione periodicaAlmeno ogni 6 mesi (cadenza adottata data la natura generativa e la clonazione vocale); prossima: 2027-04-24
Retraining / fine-tuningA ogni nuovo fine-tuning o nuovo dataset
Nuovo modello / provider / caso d'usoGate operativo + revisione DPIA
Incidente AI-privacyRevisione obbligatoria
Cambio normativoValutazione d'impatto e aggiornamento

Impegni continuativi: policy "solo modelli self-hosted" mantenuta come vincolo; revisione periodica della DPIA; documentazione per i deployer; trasparenza (la presente valutazione è pubblicata e aggiornata quando cambiano i fatti a cui si riferisce).


Appendix A — Riferimenti normativi

  • GDPR (Reg. UE 2016/679): Art. 5 (principi), 6 (basi giuridiche) e 6(4) (ulteriore trattamento), 9(1) e 9(2)(a) (categorie particolari e consenso esplicito), 13-15 (diritti e trasparenza), 17 (cancellazione), 22 (decisioni automatizzate), 25 (data protection by design), 28 (processor), 35 (DPIA), 36 (consultazione preventiva), 44-49 (trasferimenti)
  • EU AI Act (Reg. UE 2024/1689): Art. 5 (pratiche vietate), Annex III (alta rischio), Art. 10 (data governance), Art. 14 (sorveglianza umana), Art. 50 (trasparenza), Art. 53 (obblighi GPAI provider); Art. 43 (conformity assessment — non applicabile), Art. 71 (registrazione — non applicabile)
  • EDPB Guidelines 04/2025 — trattamento di dati personali nell'ambito di modelli AI
  • WP248rev.01 — Linee guida sulla DPIA
  • NIST AI RMF 1.0 (2023) — funzione MAP
  • EDPB-EDPS Joint Opinion 5/2021 — sulla proposta AI Act

Appendix B — Precedenti di enforcement considerati

CasoAnalogia con ReQurv
Clearview AI (Garante IT + CNIL + ICO, 2022-2024)Nessun scraping biometrico in ReQurv; la clonazione vocale è consentita solo con consenso esplicito del soggetto — diversità strutturale
Garante IT v. OpenAI (2023)DPIA redatta per il processing AI; verifica dell'età non applicabile (piattaforma B2B non aperta al pubblico minore)
AEPD v. CaixaBank (PS/00421/2020)Nessun scoring di credito in ReQurv — non applicabile
SyRI (DPA NL / RBDHA 2020)Nessun profiling di individui in ReQurv — non applicabile

Appendix C — Dichiarazione di pubblicazione

La presente DPIA è pubblicata in forma bilingue (IT/EN). Le versioni di lavoro con dettagli implementativi interni (architetture, percorsi di codice, identificativi interni dei rischi e delle azioni) sono tenute interne da ReQurv e non sono divulgate. Qualora i fatti a cui si riferisce la presente cambiassero in modo significativo, la DPIA sarà aggiornata e la versione pubblicata sostituita.