Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA)
La DPIA del sistema AI ReQurv, redatta ai sensi dell'Art. 35 del GDPR e delle Linee guida EDPB 04/2025: screening, dati trattati, basi giuridiche, valutazione dei rischi e misure di mitigazione.
Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) del sistema AI ReQurv, redatta ai sensi dell'Art. 35 del GDPR e delle Linee guida EDPB 04/2025 sul trattamento di dati personali nell'ambito di modelli AI
| Campo | Valore |
|---|---|
| Riferimento | AI-DPIA-REQURV-2026-001 |
| Titolare del trattamento | ReQurv |
| Sistema AI oggetto di valutazione | ReQurv — piattaforma B2B di consumo di modelli AI (LLM, audio, immagini) con moderazione dei contenuti e clonazione vocale |
| Versione | 1.0 |
| Stato | Approvata — Pubblicata |
| Data di redazione | 2026-10-24 |
| Prossima revisione | 2027-04-24 (cadenza 6 mesi, data le funzioni generative e di clonazione vocale) |
| Responsabile protezione dati | Ufficio Protezione Dati ReQurv |
| Inquadramento | GDPR Art. 35 + Linee guida EDPB 04/2025 + WP248rev.01 + EU AI Act (Reg. UE 2024/1689) + NIST AI RMF 1.0 (funzione MAP) |
A chi è rivolta questa documentazione
La presente è la Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) del sistema AI ReQurv, redotta ai sensi dell'Art. 35 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e allineata alle Linee guida EDPB 04/2025 sul trattamento di dati personali nell'ambito di modelli AI. È redatta in forma pubblicabile: descrive il sistema, le categorie di dati, le basi giuridiche, la valutazione dei rischi e le misure adottate in modo completo ma senza divulgare dettagli tecnici interni (architetture, percorsi di codice, identificativi interni). La versione di lavoro con dettagli implementativi è tenuta interna da ReQurv.
1. Identificazione del sistema
1.1 Panoramica e scopo
ReQurv è un servizio B2B che si interpone tra le applicazioni delle organizzazioni clienti (applicazioni, agenti, tooling) e l'infrastruttura di inferenza di modelli AI. ReQurv offre un'unica API (OpenAI-compatibile, Anthropic-compatibile e MCP) per consumare modelli di generazione testuale, embedding, trascrizione audio, generazione audio e clonazione vocale, generazione ed edizione di immagini, con fatturazione, limiti per organizzazione, moderazione dei contenuti e auditing dell'utilizzo.
- Finalità del sistema AI: offrire alle organizzazioni un punto di accesso unico, misurabile e controllabile ai modelli AI.
- Giustificazione d'impresa dell'uso dell'AI: i modelli AI sono il prodotto stesso del servizio; la piattaforma non usa l'AI per decidere su individui, ma per erogare capacità generative ai clienti.
- Tipologia e architettura dei modelli: modelli a transformer (LLM) self-hosted, modello di moderazione (guard) self-hosted, modelli audio/immagini self-hosted.
- Livello di spiegabilità: black-box (modelli generativi neurali); il guard è un classificatore di contenuto.
- Tipo di deployment: on-premise / self-hosted nell'infrastruttura di inferenza ReQurv. Nessun modello di provider esterni (OpenAI, Google, Mistral, ecc.) è configurato o utilizzato: i contenuti dei clienti non lasciano il perimetro ReQurv per alcuna finalità di inferenza.
1.2 Funzionalità AI
| Funzionalità | Descrizione |
|---|---|
| Generazione testuale (LLM) | Chat completions, streaming, tool-calling; i contenuti (prompt, immagini, documenti) transitano al modello self-hosted, non sono persistiti |
| Endpoint Anthropic-compatibile | Traduzione della pipeline in formato Anthropic per client compatibili |
| Embedding | Vettori per ricerca/ricerca semantica |
| Modello guard (moderazione) | LLM dedicato che classifica ogni richiesta in 9 categorie con verdetto Safe / Controversial / Unsafe |
| Audio | Trascrizione, sintesi vocale (TTS) e clonazione vocale (campione vocale memorizzato in archivio sicuro, consenso esplicito obbligatorio) |
| Immagini | Generazione ed edizione; con formato URL, archiviazione temporanea con URL pre-firmati validi 1 ora e rimozione automatica |
| Server MCP | Strumenti per agenti MCP (generazione/edizione immagini) |
2. Perché è richiesta una DPIA — Screening
Lo screening segue l'albero decisionale EDPB/WP248rev.01. Un sistema AI incontra più criteri e, pertanto, la DPIA è obbligatoria:
| Criterio WP248 / trigger | Applicabilità a ReQurv |
|---|---|
| Tecnologia innovativa (AI/ML) | Sì — modelli generativi e fine-tuning proprio |
| Elaborazione su larga scala | Sì — piattaforma multi-tenant, volume di inferenza per-organizzazione |
| Accopiamento/combining di dataset | Sì — tre dataset di addestramento + input di inferenza multi-sorgente |
| Dati sensibili / altamente personali | Parziale — la voce clonata è dato biometrico (Art. 9); i prompt possono contenere incidentalmente categorie particolari |
| Modelli fondazionali / LLM che trattano dati personali | Sì — EDPB Guidelines 04/2025: LLM e foundation model che trattano dati personali |
| Decisioni automatizzate con effetti giuridici/significativi su individui | No — il sistema non decide su persone fisiche (vedi §10) |
Con più di due criteri soddisfatti e la presenza di dati biometrici (clonazione vocale) e di un modello fondazionale che tratta dati personali, la DPIA è richiesta ai sensi dell'Art. 35(1) e 35(3) GDPR e delle Linee guida EDPB 04/2025.
3. Descrizione del sistema AI (Art. 35(7)(a), esteso per l'AI)
3.1 Fase di addestramento — fine-tuning
ReQurv ha eseguito un fine-tuning del proprio modello self-hosted requrv-small-3.8 (usato per il proxy LLM e per il guard) per migliorarne efficienza e qualità nelle conversazioni in italiano. Il fine-tuning è stato condotto esclusivamente su dataset pubblici scaricati da Hugging Face. Nessun dato dei clienti, nessuna conversazione in produzione e nessun dato personale raccolto da ReQurv sono stati utilizzati per l'addestramento.
| Dataset (Hugging Face) | Tipo | Licenza | Nota |
|---|---|---|---|
uonlp/CulturaX | Corpus multilingue da web (167 lingue, incluso italiano) | MIT | Testo web; può contenere PII incidentale (nomi, email) |
anakin87/fine-instructions-ita-70k | 69.890 istruzioni in italiano, filtrate per valore educativo | Apache-2.0 | Derivato/tradotto da corpus già filtrati |
DeepMount00/due-chiacchiere | 300.000+ conversazioni multi-turn in italiano, 40+ macro-categorie | Licenza registrata nel registro di provenienza | Sintetico (generato da LLM) |
La licenza di ciascun dataset è valutata al §6. La provenienza (URL, versione/commit, data, licenza) è tracciata nel registro di provenienza dei dati di addestramento.
3.2 Dati di inferenza
- Dati raccolti a inferenza: prompt testuali, immagini (base64/URL), documenti, file audio — trasmessi di passaggio al modello self-hosted per generare l'output.
- Persistenza: i contenuti delle richieste non sono persistiti. I registri di utilizzo conservano solo metriche (token, secondi audio, conteggio immagini, costo, endpoint, modello, stato). Nessun data lake di conversazioni.
- Soggetti interessati a inferenza: i membri delle organizzazioni cliente (i cui prompt transitano) e, per la clonazione vocale, il soggetto la cui voce viene clonata (con consenso diretto).
- Tipi di output: completi testuali, embedding, audio, immagini, verdetto del guard.
- Destinatari degli output: l'organizzazione cliente (deployer), che ne cura gli ulteriori usi e i relativi obblighi.
3.3 Flusso dei dati
[Dataset pubblici HF] -> [Fine-tuning (una tantum)] -> [Modello self-hosted]
|
[Client B2B] -> [API ReQurv] -> [Guard (moderazione, self-hosted)] -> [Inferenza self-hosted]
| | |
[Autenticazione [Verdetto: blocca/ [Output al client]
Zitadel SSO] annota/trasmette] (non persistito)
|
[Postgres: metriche/billing] [S3 Scaleway: media temporanei + campioni vocali] [Redis: contatori]3.4 Infrastruttura e responsabili del trattamento
| Componente | Provider | Giurisdizione | Art. 28 | Meccanismo di trasferimento |
|---|---|---|---|---|
| Inferenza AI | Self-hosted ReQurv | UE / on-premise | N/A | Nessuno (nessun trasferimento) |
| Identità e organizzazioni | Zitadel | UE | Sì | Nessuno (UE) |
| Archiviazione media (S3) | Scaleway | UE (Francia) | Sì | Nessuno (UE) |
| Stato applicativo | Postgres | UE | Sì | Nessuno (UE) |
| Fatturazione | Stripe | US | Sì (DPA + SCC) | SCC + EU-US Data Privacy Framework |
| Email (SMTP) | Scaleway TEM | UE | Sì | Nessuno (UE) |
4. Inventario dei trattamenti e categorie di dati
| # | Trattamento | Dati personali | Base giuridica (Art. 6) | Note |
|---|---|---|---|---|
| P1 | Account e identità (SSO) | Nome, email, ruoli — detenuti in Zitadel; il database locale conserva solo riferimenti pseudonimizzati | Art. 6(1)(b) — contratto | Minimizzazione: nessun dato di profilazione locale |
| P2 | Dati dell'organizzazione | Ragione sociale, partita IVA, SDI, email, indirizzo (metadata org di Zitadel) | Art. 6(1)(b) — contratto | Scritto dal ruolo Owner |
| P3 | Contenuti delle richieste | Prompt, immagini, audio, documenti — transitano, non sono persistiti | Art. 6(1)(b) — contratto | Solo metriche conservate |
| P4 | Moderazione dei contenuti (guard) | Testo della richiesta, analizzato dal modello guard self-hosted | Art. 6(1)(f) — interesse legittimo (sicurezza della piattaforma) | LIA documentata; nessun contenuto loggato |
| P5 | Uso e fatturazione | Token, secondi, immagini, costo, endpoint, modello, riferimenti a chiavi/utenti | Art. 6(1)(b) e (f) | Per organizzazione |
| P6 | Avvisi di servizio | Email del destinatario (owner) + importo in caso di saldo in esaurimento | Art. 6(1)(f) | Continuità del servizio |
| P7 | Marketing | Flag di consenso + timestamp (metadata user di Zitadel) | Art. 6(1)(a) — consenso | Opt-in esplicito alla registrazione |
| P8 | Clonazione vocale | Campione vocale (S3), testo di riferimento, nome, lingua — voce = dato biometrico (Art. 9) | Art. 6(1)(a) + Art. 9(2)(a) — consenso esplicito | Consenso obbligatorio a livello di API; flag consent e isCloned |
| P9 | API key | Hash della chiave (mai il segreto), nome, prefisso, ultimo utilizzo | Art. 6(1)(b) e (f) | Secreti mai persistiti in chiaro |
| P10 | Fatturazione Stripe | Dati di pagamento, riferimenti di cliente/abbonamento Stripe | Art. 6(1)(b) | Stripe come processor (DPA + SCC) |
| P11 | Log di sistema | Messaggi di errore/warning; mai frammenti di prompt (solo verdetto e categorie del guard) | Art. 6(1)(f) — sicurezza | Con policy di retention |
| P12 | Analisi (ruoli di amministrazione) | Serie storiche di utilizzo per organizzazione | Art. 6(1)(f) | Aggregato, per organizzazione |
Categorie particolari (Art. 9):
| Fonte | Rischio | Mitigazione |
|---|---|---|
| Voce clonata | Dato biometrico per definizione | Consenso esplicito obbligatorio (Art. 9(2)(a)); flag consent; cancellazione del campione alla rimozione della voce |
| Contenuti dei prompt | Possono contenere incidentalmente dati sanitari, religiosi, orientamento, ecc. | Nessun trattamento strutturato a fini identificativi; i contenuti non sono persistiti; il guard segnala (non blocca) la presenza di PII; chiarimento contrattuale con i client |
5. Classificazione EU AI Act (Reg. UE 2024/1689)
| Elemento di valutazione | Esito |
|---|---|
| Pratiche vietate (Art. 5)? | No — nessun social scoring, nessun riconoscimento biometrico remoto in spazi pubblici, nessun riconoscimento delle emozioni (il guard classifica contenuti testuali, non stati emotivi), nessun scraping di immagini facciali |
| Categoria ad alto rischio (Annex III)? | No — il sistema non è impiegato in biometria identificativa, infrastrutture critiche, istruzione, lavoro, servizi essenziali, giustizia o migrazione |
| Classificazione AI Act | Rischio minimo (piattaforma di infrastruttura) + funzioni a rischio limitato con obblighi di trasparenza |
| Conformity assessment (Art. 43) / registrazione (Art. 71) richiesti? | No |
| Trasparenza (Art. 50) | Indiretta: ReQurv serve organizzazioni B2B; l'obbligo di informare gli utenti finali e di etichettare i contenuti sintetici (es. audio clonato) ricade sui clienti/deployer, che ReQurv supporta con documentazione |
La clonazione vocale, unica funzione che opera su un tratto biometrico (la voce), è disponibile esclusivamente con consenso esplicito del soggetto (vedi §7 e §9).
6. Licenze dei dati di addestramento
Il fine-tuning è un trattamento autonomo (preparazione di dati per l'addestramento), distinto dall'inferenza, ed è valutato a sé stante.
| Dataset | Tipo | Base giuridica | Art. 6(4) compatibilità | Dati Art. 9? | Verifica upstream / licenza |
|---|---|---|---|---|---|
uonlp/CulturaX | Pubblico, da web | Art. 6(1)(f) — interesse legittimo, con LIA documentata | Uso aggregato/non identificativo di corpus pubblico; impatto su individui specifici trascurabile | Incidental, non sistematico | Licenza MIT; scrutinio EDPB per dati da web applicato (vedi sotto) |
anakin87/fine-instructions-ita-70k | Pubblico, derivato | Art. 6(1)(f) — interesse legittimo, con LIA documentata | Compatibile (corpus filtrato per valore educativo) | No | Licenza Apache-2.0 |
DeepMount00/due-chiacchiere | Pubblico, sintetico | Art. 6(1)(f) — interesse legittimo, con LIA documentata | Compatibile (dati sintetici) | No (rischio minimo di ri-emissione di PII dai pre-training del generatore) | Licenza registrata nel registro di provenienza e in verifica |
Applicazione dello scrutinio EDPB per dati da web (CulturaX): il fine-tuning opera su dati aggregati e non trattati con finalità identificativa — nessun individuo è identificato né profilato dall'addestramento. Le eventuali tracce di PII presenti nei corpus web non sono isolate né usate per risalire a un individuo. A ulteriore riduzione del rischio, ReQurv adotta: registro di provenienza, verifica delle licenze, e screening PII pre-addestramento con test di estrazione post-addestramento per accertare che il modello non ri-emetta dati personali.
Basi giuridiche: l'interesse legittimo del titolare (migliorare la qualità del servizio in lingua italiana) è documentato con una Legitimate Interest Assessment (LIA) in tre parti (interesse, necessità, bilanciamento). Le categorie particolari non sono presenti in modo sistematico né trattate con finalità identificativa.
7. Necessità e proporzionalità (Art. 35(7)(b))
| Domanda di valutazione | Risposta |
|---|---|
| L'AI è necessaria per la finalità dichiarata? | Sì — i modelli AI sono il prodotto del servizio; finalità generativa |
| Sono state valutate alternative non-AI? | Sì — per la generazione di contenuti non esiste alternativa non-AI paragonabile; la piattaforma non usa l'AI per finalità decisionali su individui |
| La finalità è compatibile con la raccolta originaria dei dati di training? | Sì — corpus pubblici usati in forma aggregata/non identificativa (Art. 6(4)) |
| Si possono raggiungere prestazioni accettabili con meno dati personali? | Sì — il fine-tuning usa corpus pubblici; i dati dei clienti non sono usati per il training |
| Riduzione tramite dati sintetici / federated learning / privacy differenziale? | Dati sintetici già usati; il fine-tuning è su corpus pubblici e non centralizza dati personali dei clienti |
| La raccolta a inferenza è limitata al necessario? | Sì — solo i contenuti della richiesta, di passaggio, non persistiti |
| I periodi di retention sono giustificati? | Sì — vedi §12 (metriche per billing/audit; media temporanei con rimozione automatica) |
| Gli interessati possono esercitare i diritti efficacemente? | Sì — vedi §11 |
8. Valutazione dei rischi (Art. 35(7)(c))
Matrice: Probabilità (Remota / Possibile / Probabile / Quasi certa) × Gravità (Trascurabile / Limitata / Significativa / Massima) → Rischio (Basso / Medio / Alto / Molto alto).
| ID | Rischio | Prob. | Grav. | Rischio intrinseco | Misure di mitigazione | Rischio residuo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| AI-01 | Estrazione dati di addestramento / ri-emissione di PII dal modello fine-tuned (il corpus web può contenere PII) | Possibile | Significativa | Alto | Dataset pubblici e aggregati; nessun dato cliente nel training; screening PII pre-addestramento; test di estrazione post-addestramento; categoria PII del guard; rate limiting; nessun accesso diretto ai pesi | Medio |
| AI-02 | Clonazione vocale / deep fake (uso del campione/voce oltre la finalità consentita) | Possibile | Massima | Alto | Consenso esplicito obbligatorio a livello di API; flag consent/isCloned; cancellazione del campione (S3 + backend + registro) alla rimozione della voce; obbligo di etichettatura a carico del deployer (AI Act Art. 50); limiti contrattuali d'uso | Medio |
| AI-03 | Trattamento secondario dei prompt dal guard (l'intera conversazione transita a un secondo modello) | Probabile | Limitata | Medio | Guard self-hosted (contenuti restano nel perimetro); base giuridica documentata (interesse legittimo — sicurezza); fail-open; nessun contenuto loggato (solo verdetto e categorie) | Basso |
| AI-04 | Categorie particolari incidentali nei prompt (es. dati sanitari in chatbot dei client) | Possibile | Limitata | Medio | Trattamento solo transitorio, non persistito; nessuna finalità identificativa; il guard segnala la PII; chiarimento contrattuale con i client | Basso |
| AI-05 | Retention di registri di utilizzo/fatturazione/attività (accumulo nel tempo) | Quasi certa | Trascurabile | Basso | Riferimenti pseudonimizzati, nessun contenuto; schedule di retention per billing/audit/contabilità | Basso |
| AI-06 | Model inversion / membership inference sui modelli ospitati | Remota | Limitata | Basso | Accesso solo via API (mai ai pesi); inferenza self-hosted; nessun training su dati cliente | Basso |
| AI-07 | Errori di decisione automatizzata del guard (falsi positivi sul contenuto legittimo) | Possibile | Limitata | Medio | Restituzione delle categorie in caso di blocco; fail-open (la disponibilità non è un singolo punto di guasto); il blocco ha effetto contrattuale verso l'organizzazione, non verso un individuo; riesame su richiesta | Basso |
| AI-08 | Amplificazione di bias nei contenuti generati | Possibile | Limitata | Medio | Il sistema non decide su gruppi/individui; qualità dei dataset di fine-tuning; responsabilità del deployer sull'uso | Basso |
| AI-09 | Re-identificazione tramite output generato | Remota | Limitata | Basso | Output non persistiti; rate limiting; nessun incrocio di dataset; responsabilità del deployer | Basso |
Nota: il rischio di esposizione dei contenuti dei clienti a provider esterni non è applicabile: l'inferenza avviene esclusivamente su modelli self-hosted nell'infrastruttura ReQurv; i contenuti non lasciano il perimetro per alcuna finalità di inferenza.
9. Misure di mitigazione (Art. 35(7)(d))
9.1 Misure tecniche
| Rischio | Misure | Stato |
|---|---|---|
| AI-01 | Screening PII pre-addestramento; test di estrazione post-addestramento; deduplica; rate limiting; nessun accesso ai pesi | Implementate / in programma |
| AI-02 | Consenso esplicito obbligatorio a livello di API; flag di tracciabilità; cancellazione del campione da S3, backend TTS e registro; etichettatura degli output clonati a carico del deployer | Implementate |
| AI-03 / AI-04 | Guard self-hosted; fail-open documentato; logging solo di verdetto e categorie (mai contenuto); segnalazione PII senza blocco delle categorie particolari | Implementate |
| AI-05 / AI-06 / AI-09 | Referenziamento pseudonimizzato; API-only; output non persistiti; retention per policy | Implementate |
9.2 Misure organizzative
- Registro di provenienza dei dati di addestramento (URL, versione, data, licenza) e verifica delle licenze.
- LIA documentate per il fine-tuning e per il guard, citate nella documentazione di trasparenza.
- Model card per i modelli deployati che ne documentano le proprietà rilevanti per la privacy.
- Revisione periodica della DPIA (cadenza 6 mesi) e a ogni cambiamento significativo (nuovi modelli, nuove funzioni, nuovi casi d'uso, incidenti).
- Procedura di risposta a incidenti AI-privacy (es. sospetta estrazione di PII, abuso di clonazione vocale).
- Documentazione per i deployer: informazioni necessarie ai clienti per adempiere ai propri obblighi AI Act e GDPR sui casi d'uso finali.
- Gate operativo: l'eventuale introduzione di un modello di provider esterno è soggetta a preventiva valutazione del trasferimento (SCC/DPA), delle condizioni no-training e del parere del DPO.
9.3 Rischio residuo complessivo
Il rischio residuo complessivo è Medio, connesso principalmente alla clonazione vocale (dato biometrico, AI-02) e alla PII residua nel fine-tuning (AI-01), entrambe mitigate a livello accettabile dalle misure §9.1–9.2. Nessun rischio Alto o Molto Alto residuo. Non è richiesta consultazione preventiva (Art. 36 GDPR).
10. Sorveglianza umana e Art. 22 (decisioni automatizzate)
| Elemento | Valutazione |
|---|---|
| Il sistema adotta decisioni esclusivamente automatizzate su persone fisiche? | No |
| L'Art. 22(1) GDPR si applica? | No — il sistema non adotta decisioni basate esclusivamente su trattamento automatizzato che producano effetti giuridici o analoghi effetti significativi su individui |
| Le decisioni operative (blocco moderazione, limiti di quota, fatturazione) riguardano | Le richieste e le organizzazioni clienti nel quadro del contratto di servizio, non gli individui |
| Sorveglianza umana (AI Act Art. 14) | Non applicabile come obbligo ad alto rischio; l'uso dei contenuti generati e le relative decisioni sono a carico dell'organizzazione cliente (deployer) |
Il guard è un classificatore di contenuto: il suo verdetto Unsafe produce un effetto contrattuale verso l'organizzazione cliente (la richiesta è respinta con le categorie rilevate), non un effetto su diritti o libertà di un individuo. Il fail-open del guard garantisce che la disponibilità del servizio non dipenda dal modello di moderazione.
11. Diritti degli interessati
| Diritto | Meccanismo | Operativo? |
|---|---|---|
| Accesso / informazione (Artt. 13-15) | Privacy policy, documentazione pubblica, DPIA pubblicata | Sì |
| Rettifica | Tramite il team ReQurv; i client gestiscono i propri dati dalla dashboard | Sì |
| Cancellazione (Art. 17) | I contenuti non sono persistiti; i client possono eliminare prompt salvati e API key; la rimozione di una voce elimina il campione vocale | Sì |
| Portabilità | Export dei dati organizzativi a cura del cliente | Sì |
| Opposizione / revoca del consenso | Revoca del consenso al marketing; revoca del consenso vocale con eliminazione | Sì |
| Informazioni sulla logica AI (Artt. 13-14) | Documentazione del guard e della moderazione pubblicata | Sì |
I diritti previsti dal GDPR possono essere esercitati contattando il team ReQurv. In autonomia, i clienti possono eliminare i propri prompt salvati e le proprie API key, revocare il consenso al marketing e (a cura dell'Owner) eliminare membri dalla propria organizzazione.
12. Conservazione dei dati
| Dato | Periodo / criterio |
|---|---|
| Prompt, conversazioni, output | Non conservati (solo metriche di utilizzo) |
| Prompt salvati dai clienti (template) | Per scelta del cliente, eliminabili in qualsiasi momento |
| API key | Per scelta del cliente, revocabili ed eliminabili in qualsiasi momento |
| Immagini temporanee | Rimozione automatica (URL pre-firmati validi 1 ora + pulizia schedulata) |
| Campioni vocali | Per la durata della voce; cancellati (S3, backend TTS, registro) alla rimozione della voce |
| Registri di utilizzo e fatturazione | Conservati per le finalità di fatturazione, auditing e obblighi contabili/fiscali, con riferimenti pseudonimizzati |
| Log di sistema | Con policy di retention; nessun contenuto di prompt |
13. Trasferimenti di dati
Nessun trasferimento di contenuti AI a provider esterni: l'inferenza avviene esclusivamente su modelli self-hosted nell'infrastruttura ReQurv; i dati dei prompt non lasciano il perimetro per alcuna finalità di inferenza.
| Recipiente | Sede | Dati | Strumento |
|---|---|---|---|
| Stripe | US | Solo dati di pagamento e abbonamento (mai contenuti AI) | DPA + SCC + EU-US Data Privacy Framework |
| Zitadel | UE | Identità e organizzazioni | Contratto (UE) |
| Scaleway (S3, TEM) | UE (Francia) | Media e email | Contratto (UE) |
| Inferenza | Self-hosted nel perimetro | Contenuti di inferenza | N/A — nessun provider esterno |
Gate operativo: la policy "solo modelli self-hosted" è mantenuta come vincolo; l'eventuale aggiunta di un modello di provider esterno richiede preventiva valutazione del trasferimento extra-UE (SCC/DPA), condizioni no-training e parere del DPO.
14. Valutazione complessiva, consultazione preventiva e approvazione
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Rischio intrinseco complessivo | Medio (con rischi intrinseci alti su AI-01 e AI-02) |
| Rischio residuo complessivo | Medio |
| Consultazione preventiva (Art. 36) richiesta? | No |
| Parere del DPO | Favorevole, a condizione di mantenere le misure §9 e la policy "solo modelli self-hosted" |
| Parere del DPO accolto? | Sì |
| Pareri degli interessati (Art. 35(9))? | Non raccolti — giustificazione: piattaforma B2B, nessun trattamento che incida direttamente su individui in modo identificativo, trasparenza pubblicata |
Approvazioni (a livello di funzione responsabile):
| Funzione | Approvazione | Data |
|---|---|---|
| Data Protection Officer (DPO) | Approvata | 2026-10-24 |
| AI Governance / ML Lead | Approvata | 2026-10-24 |
| Sicurezza (Security) | Approvata | 2026-10-24 |
| Legale / AI Act | Approvata | 2026-10-24 |
| Product Owner | Approvata | 2026-10-24 |
15. Revisione periodica e impegni continuativi
| Tipo di revisione | Scadenza / trigger |
|---|---|
| Revisione periodica | Almeno ogni 6 mesi (cadenza adottata data la natura generativa e la clonazione vocale); prossima: 2027-04-24 |
| Retraining / fine-tuning | A ogni nuovo fine-tuning o nuovo dataset |
| Nuovo modello / provider / caso d'uso | Gate operativo + revisione DPIA |
| Incidente AI-privacy | Revisione obbligatoria |
| Cambio normativo | Valutazione d'impatto e aggiornamento |
Impegni continuativi: policy "solo modelli self-hosted" mantenuta come vincolo; revisione periodica della DPIA; documentazione per i deployer; trasparenza (la presente valutazione è pubblicata e aggiornata quando cambiano i fatti a cui si riferisce).
Appendix A — Riferimenti normativi
- GDPR (Reg. UE 2016/679): Art. 5 (principi), 6 (basi giuridiche) e 6(4) (ulteriore trattamento), 9(1) e 9(2)(a) (categorie particolari e consenso esplicito), 13-15 (diritti e trasparenza), 17 (cancellazione), 22 (decisioni automatizzate), 25 (data protection by design), 28 (processor), 35 (DPIA), 36 (consultazione preventiva), 44-49 (trasferimenti)
- EU AI Act (Reg. UE 2024/1689): Art. 5 (pratiche vietate), Annex III (alta rischio), Art. 10 (data governance), Art. 14 (sorveglianza umana), Art. 50 (trasparenza), Art. 53 (obblighi GPAI provider); Art. 43 (conformity assessment — non applicabile), Art. 71 (registrazione — non applicabile)
- EDPB Guidelines 04/2025 — trattamento di dati personali nell'ambito di modelli AI
- WP248rev.01 — Linee guida sulla DPIA
- NIST AI RMF 1.0 (2023) — funzione MAP
- EDPB-EDPS Joint Opinion 5/2021 — sulla proposta AI Act
Appendix B — Precedenti di enforcement considerati
| Caso | Analogia con ReQurv |
|---|---|
| Clearview AI (Garante IT + CNIL + ICO, 2022-2024) | Nessun scraping biometrico in ReQurv; la clonazione vocale è consentita solo con consenso esplicito del soggetto — diversità strutturale |
| Garante IT v. OpenAI (2023) | DPIA redatta per il processing AI; verifica dell'età non applicabile (piattaforma B2B non aperta al pubblico minore) |
| AEPD v. CaixaBank (PS/00421/2020) | Nessun scoring di credito in ReQurv — non applicabile |
| SyRI (DPA NL / RBDHA 2020) | Nessun profiling di individui in ReQurv — non applicabile |
Appendix C — Dichiarazione di pubblicazione
La presente DPIA è pubblicata in forma bilingue (IT/EN). Le versioni di lavoro con dettagli implementativi interni (architetture, percorsi di codice, identificativi interni dei rischi e delle azioni) sono tenute interne da ReQurv e non sono divulgate. Qualora i fatti a cui si riferisce la presente cambiassero in modo significativo, la DPIA sarà aggiornata e la versione pubblicata sostituita.
